Home page


CHE COS'E' UN OROLOGIO SOLARE

Cominciamo intanto dal nome; si chiamano meridiane o orologi solari?
Si possono chiamare indifferentemente con l'uno o l'altro termine sebbene ci sia una differenza anche notevole, come vedremo più oltre.
Il termine più diffuso, però, è oggigiorno meridiana per lo meno a livello di gente comune.
Si possono chiamare anche quadranti solari.
Nel corso di questa sintetica illustrazione useremo indifferentemente l'uno o l'altro dei termini, per evitare eccessive ripetizioni.

Dunque, un orologio solare è uno strumento tecnologicamente molto semplice, costituito da un oggetto il cui scopo è quello di generare un'ombra. In base alla posizione e alla lunghezza dell'ombra l'uomo desume l'ora (e non solo). Per poter leggere questa preziosa informazione occorre che l'ombra si muova su uno sfondo opportunamente contrassegnato da linee di riferimento.
L'oggetto che genera l'ombra prende il nome di gnomone e può assumere la forma, le dimensioni e l'aspetto più strani e curiosi possibili, anche se normalmente lo si ritrova a forma di asta o di lamiera tagliata a triangolo.
Lo sfondo sul quale viene raccolta l'ombra e si legge l'ora prende il nome di quadro o quadrante. Anch'esso può avere le forme più disparate sebbene la forma più frequentemente usata sia quella della superficie piana.
Sistemati, in maniera opportuna, questi due oggetti (e ovviamente tracciati i riferimenti sul quadro) non c'è da fare altro.
A tutto il resto penserà il Sole.


Un tipico orologio solare verticale

La parte più difficile ma interessante, durante la fase di progettazione e realizzazione di un orologio, è il tracciamento dei riferimenti che devono essere riportati sul quadro e grazie ai quali lo strumento potrà indicarci l'ora. Anche in questo caso abbiamo l'imbarazzo della scelta. Le tracce più frequenti sono quelle costituite da una stella di semirette. Ad ognuna di esse è associato un numero che esprime l'ora.
Tali semirette, più o meno tagliate, prendono il nome di linee orarie.
Frequentemente le linee orarie sono attraversate, grosso modo perpendicolarmente, da un fascio di curve divergenti. Sono le curve diurne, cioè il percorso di un particolare punto dell'ombra in un particolare giorno dell'anno.
Tradizionalmente le curve diurne sono sette e relative ai giorni di cambiamento del segno zodiacale. In tale caso prendono il nome di curve mensili o più propriamente curve zodiacali.

Tradizionalmente il quadrante è accompagnato da un motto.
Spesso è costituito da un gioco di parole, a volte è un'ammonizione, altre una battuta spiritosa, sovente a doppio senso. Che sia in latino, italiano o qualunque altra lingua è comunque la muta voce del Tempo, materializzata dal lento ma inarrestabile movimento dell'ombra, che ricorda all'uomo il suo ineluttabile destino.

Data l'estrema plasmabilità degli elementi costituenti un quadrante solare (e la enorme quantità di dati in essi leggibili) esistono moltissimi tipi di meridiane.
Separarli in categorie rigidamente fissate è spesso impossibile. Semplificando al massimo, e senza voler essere esaustivi, gli orologi solari possono essere divisi nei seguenti tipi:

Meridiane verticali
Sono quelle che si trovano sui muri e sulle pareti. E' il tipo più diffuso in assoluto.
Meridiane orizzontali
Il quadro è piano e orizzontale. Sono in genere piccoli quadranti di tipo portatile, oppure di grandi dimensioni e riportate sul selciato di piazze
Meridiane a riflessione
In luogo dell'ombra si usa un dischetto di luce riflesso da uno specchio. Si tratta in genere di meridiane costruite all'interno di locali chiusi il cui quadrante è il soffitto della stanza
Meridiane a camera oscura
Sono le grandi meridiane che si trovano nelle cattedrali e nelle chiese. Il quadrante è costituito dal pavimento e in luogo dell'ombra si utilizza l'immagine del Sole lasciata passare da un piccolo foro sul soffitto.
Sfere armillari
Sono modelli, ridotti o completi, della Sfera Celeste. Hanno l'aspetto di un mappamondo
Meridiane naturali
Sono quelle strutture del territorio, generalmente montagne o vallate, in cui le ombre assumono una particolare configurazione, più o meno sempre alla stessa ora del giorno, o in un dato periodo dell'anno. Qui l'uomo ovviamente non ha nessun merito, se non quello di essersi accorto del fenomeno.


Ulteriori differenziazioni e classificazioni potrebbero essere fatte in base alla natura delle linee di riferimento tracciate sul quadrante. Ne citiamo solo alcune:

Meridiana
E' un orologio solare che possiede una sola linea oraria, quella del mezzogiorno, spesso sotto forma di curva ad otto.
E' evidente che tutti gli orologi solari che indicano tutte le ore diurne, sono anche meridiane.
Orologio ad ore Italiche
Le ore sono contate a partire dal tramonto (tale istante è indicato con la linea delle ore 24 o zero).
Orologio ad ore Babiloniche
Le ore sono contate a partire dall'istante del sorgere (ora zero)
Orologio ad ore Canoniche
Sono forse i più antichi. Venivano utilizzati nel Medioevo per ricordare i momenti degli uffici religiosi
Orologio a Tempo Medio
Le linee orarie non sono più ad andamento rettilineo ma ognuna ha una forma ad otto molto allungato
Orologio solari ad altezza
Sono orologi, per lo più portatili, che indicano l'ora in base all'altezza del Sole


Come si vede il mondo degli orologi solari è estremamente variegato e ricchissimo di idee e realizzazioni.
L'unico limite è quello posto dall'ingegno, dall'inventiva e dalla curiosità dell'uomo.




A cura di F.Martinelli