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OCCULTAZIONI DI ASTEROIDI


CALCOLATORE DI OCCULTAZIONI
La seguente applicazione calcola le circostanze locali delle occultazioni dei principali asteroidi e ne rappresenta graficamente l'andamento.
Dopo avere impostato i dati della localitÓ e del periodo che interessa, occorre premere sempre il pulsante "Aggiorna elenco" per vedere la lista delle comete occultate, se ve ne sono. A volte la pressione del tasto non Ŕ necessaria, ma Ŕ consigliabile farlo.
Cliccando sul nome della cometa in elenco vengono mostrati i dati relativi al fenomeno e la sua rappresentazione grafica.
Dato l'elevato numero di comete in archivio, l'aggiornamento del calcolo pu˛ richiedere alcuni secondi (cinque o sei, a seconda della velocitÓ del computer).
I principi generali delle occultazioni sono identici a quelli delle stelle o dei pianeti.
I dati orbitali necessari per i calcoli sono sono stati ricavati dal sito del
Minor Planet Center.
L'osservazione di una occultazione di un asteoride Ŕ problematica e non certo agevole, data la loro bassa magnitudine ed il circostante chiarore della Luna.



Il calcolo e la rappresentazione sono effettuati per le sole occultazioni visibili dalla localitÓ prescelta.
Inoltre sono rappresentate anche quelle occultazioni che si verificano quando l'astro non Ŕ sopra l'orizzonte e quindi il fenomeno, in realtÓ, non Ŕ osservabile, oppure si verifica in pieno giorno. Questo per non escludere a priori eventuali occultazioni che possono avvenire al limite del sorgere o del tramonto della Luna, e che quindi sono parzialmente visibili.
Se tutte e tre le altezze indicate nelle circostante locali sono negative, allora Ŕ evidente che l'occultazione avviene interamente al di sotto dell'orizzonte, Ŕ pertanto non Ŕ visibile.
Il Delta T Ŕ impostato a 69 secondi, che Ŕ il valore attualmente in uso. Per occultazioni molto lontane nel passato e nel futuro dovrÓ essere impiegato il Delta T del periodo considerato.
Gli orari sono espressi in UT e devono essere adeguati all'ora del fuso locale (per l'Italia aggiungere 1 ora d'inverno e 2 ore d'estate).

Franco Martinelli