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IL PUNTO NAVE ASTRONOMICO

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Introduzione

Il punto nave astronomico viene determinato mediante la misura dell'altezza di uno o più astri.
Poichè l'altezza (intesa in senso astronomico e cioè l'angolo che la visuale dell'astro forma con l'orizzonte) è un elemento che varia con il tempo, alla sua misura deve essere associata la determinazione dell'istante di osservazione con la precisione del secondo di tempo.

La sequenza delle operazioni da effettuare è la seguente:

  1. si osserva con il sestante l'altezza di uno o più astri
  2. contemporaneamente si leggono al cronometro l'ora, i minuti ed i secondi
  3. mediante calcolo si passa dalle coordinate equatoriali (coascensione retta e declinazione) riportate nelle Effemeridi Nautiche alle coordinate locali orarie (angolo orario e declinazione) dell'astro per l'istante considerato
  4. mediante calcolo si trasformano le coordinate orarie in coordinate altazimutali (cioè altezza ed azimuth)
  5. si confronta l'altezza misurata con l'altezza calcolata
  6. i risultati numerici si trasformano in un grafico nel quale si desumono le coordinate del punto nave
Per fare tutto questo occorre disporre inoltre della posizione della nave in maniera approssimata, anche dell'ordine di alcune decine di miglia.
Eh sì, per avere il punto nave astronomico occorre avere un punto stimato. Il calcolo infatti non fornisce direttamente latitudine e longitudine del punto nave bensì la sua distanza dal punto stimato.

Gli astri utilizzati dal Navigante a questo scopo sono:

  • Il Sole
  • La Luna
  • Venere, Giove, Saturno e Marte (i cosiddetti "pianeti navigabili")
  • le principali stelle fisse (una sessantina circa)

Per fare il punto nave occorrono dunque quattro strumenti: tre materiali ed uno concettuale:

  1. un sestante
  2. un cronometro (inteso come orologio di grande affidabilità in grado di battere il secondo)
  3. le Effemeridi Nautiche
  4. la conoscenza dell'astronomia nautica e della trigonometria sferica
Oggi, in luogo del costosissimo cronometro marino meccanico (un vero gioiello dell'orologeria) usato un tempo sulle navi, è sufficiente utilizzare un banale ed economicissimo orologio al quarzo.

Scopo di questo corso è quello di fornire le conoscenze di astronomia e di trigonometria minimamente sufficienti ad espletare le operazioni di cui sopra e ad arrivare, in maniera autonoma e consapevole, alla determinazione delle coordinate del punto nave astronomico.
Si dà per scontato che l'utente sia in grado di effettuare le operazioni elementari sui gradi in formato sessagesimale, e utilizzare una normale calcolatrice scientifica. Va bene anche quella disponibile su Windows.

Il corso è suddiviso nei seguenti argomenti:

inoltre
  • La determinazione della deviazione della bussola mediante misura di azimuth
Gli argomenti saranno accompagnati da applicazioni Javascript e animazioni o simulazioni in Java.
Per poter fruire di queste opportunità il vostro browser deve essere abilitato.

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